Cavallo infangato, cavallo fortunato!!! Alcune FAQ

Spesso si fa confusione tra ciò che significa benessere per l’uomo e ciò che lo è per l’animale. Infatti le due cose non sempre coincidono.
In questi giorni c’è stato chi, davanti a cascina Morra di Castellar, ha visto i nostri cavalli rotolarsi nel fango, e ci ha minacciati di chiamare “Striscia la notizia!!!”. Non potevamo crederci! Ma vi immaginate che scandalo una trasmissione del genere potrebbe fare alla vista di tre quadrupedi lasciati, pensate, all’APERTO, in un terreno di 30 metri X 30 (troppi… meglio un bel box chiuso e pulito!), senza neanche una trapunta e una stufetta elettrica e per giunta SPORCHI???
Apprezziamo chi ha voluto informarsi presso di noi con umiltà, stimiamo un un po’ meno chi vuole insegnarci cosa sia bene per i cavalli senza averne mai avuto uno…

Per questo abbiamo trovato e pubblichiamo volentieri lista di domande frequenti, stilata da esperti e condivisa dal nostro veterinario, con le quali vogliamo informare tutti coloro che non hanno ancora avuto la fortuna di conoscere da vicino il mondo degli equidi.
E voi cari affezionati del blog, potete inoltrarla a coloro che (non molti, per fortuna…) quando vedono un cavallo sporco di fango in un paddock a fine inverno dicono: “che pena, poverino!”.

Il cavallo non vive meglio in box?

Il primo punto dal quale partire è di considerare quali sono i bisogni primari del cavallo analizzando come vivono allo stato brado: sono in costante movimento per sopravvivere ai predatori, per la ricerca di cibo e acqua e per socializzare tra di loro.
La domesticazione tradizionale li vede, invece, chiusi in un box con un sottofondo soffice, mentre loro in natura vivono su terreni duri con la possibilità di muoversi liberamente. La vita in box li obbliga a stazionare in un solo posto dove bevono e mangiano, isolati da griglie e pareti gli uni agli altri. Vengono tosati e coperti con trapunte mentre la natura ha regalato loro una superba abilità di controllo della temperatura corporea.

Ma il cavallo si sporca col fango!

I cavalli liberi amano il fango. Durante l’inverno appena possono vanno a rotolarvisi e se ne coprono. Il fango serve al cavallo anche come protezione aggiuntiva dal freddo: la terra penetra sotto il pelo e fissandosi con la sostanza lipidica naturale costituisce una barriera contro freddo e vento. La perdita del pelo in primavera elimina completamente lo strato di pelo, lipidi e polvere accumulato durante l’inverno, riportando il mantello a uno strato di pelo corto e lucidissimo. Ma anche d’estate il cavallo non disdegna una bella rotolata con cui ricoprirsi di fango questo per limitare gli attacchi degli insetti.

Il cavallo avrà freddo in inverno senza coperta?”

Il pelo del cavallo all’aperto cresce a partire dalla fine dell’estate e raggiunge la lunghezza massima durante l’inverno. Questo permette al corpo dell’animale di essere perfettamente isolato dal freddo. I cavalli a prato sono meno soggetti alle patologie da raffreddamento che colpiscono spesso i cavalli tosati che vivono in scuderia con la coperta.  

Non è meglio chiudere il cavallo in box quando piove o nevica?

Il cavallo libero ricorre al riparo quasi solo per ripararsi dal sole in estate. Raramente alcuni cavalli entrano nella capannina anche per ripararsi dalla pioggia o dalla neve. Generalmente preferiscono restare sotto la pioggia…

Mettere più cavalli nello stesso paddock non è pericoloso?

La vita in paddock permette ai cavalli di socializzare con i propri simili e di sviluppare comportamenti molto più simili a quelli che avrebbero in natura…i cavalli che hanno la possibilità di condividere il paddock possono giocare, competere e tenersi compagnia. L’importante è inserire gradualmente i nuovi soggetti.
 
Il cavallo a prato può essere sferrato?

È consigliabile sferrare i cavalli che vivono a paddock e non lavorano (a meno che non ci siano patologie che lo impediscano), le loro unghie si adattano in breve tempo alla nuova condizione. L’ unghia si consuma naturalmente, rendendo necessario solo il pareggio ogni 2-3 mesi.

I nostri cavalli in inverno vengono nutriti e abbeverati due volte al giorno, sono regolarmente seguiti da un veterinario, hanno libretti e microchip in regola e lo spazio che abbiamo dato loro per l’inverno rispetta tutte le normative di legge. Il trattamento che riserviamo loro è approvato dall’Asl di Saluzzo che lo ha verificato direttamente. I cavalli infatti:
– dispongono di un ampio spazio per muoversi.
– hanno fieno ed acqua a volontà.
– hanno una tettoia dove il fieno rimane asciutto anche in caso di intemperie (dove anche loro si possono riparare, anche se non lo fanno se non per mangiare, per i motivi scritti sopra).

E soprattutto sono i nostri cavalli e noi li AMIAMO!

Annunci

8 risposte a “Cavallo infangato, cavallo fortunato!!! Alcune FAQ

  1. Parole sante. Non c’è più alcuna relazione con la vita rurale e degli animali. Per molti anni ho lavorato in grandi manifestazioni equestri e purtroppo certi ragionamenti li facevano anche alcuni proprietari di cavalli. Troppa gente prima di aprire la bocca dovrebbe pensarci 10 / 100 volte. Ciao

  2. infatti bisognerebbe smettere di pensare di essere in un film di walt disney in cui i cavallini sono tristi perchè sono sporchi e si arrabbiano con te se non gli dai la melina e adorano scaldarsi davanti al caminetto
    e soprattutto … non rompere i coglioni
    stefano

  3. Sono profondamente daccordo. Gli animali i nostri amici, amori, conforto ecc… vanno DIFESI, i proprietari anche loro, dai passanti e “addetti” ai lavori che pensano ai cavalli e altri animali dei film o a quelli sfortunati che vivono in box o in appartamento.
    Ho ricevuto una visita delle guardie zoofile (mandati da telefonata anonima) Che dire se non ripetere quello letto nel vostro articolo?
    Dedico ore tutti i giorni tutto l’anno ai miei amici… mi sento UMILIATO dalla superficialità e incompetenza soprattutto umana ma anche tecnica.
    saluti

    • quando piove voi montate a cavallo anche sotto la pioggia? E poi per asciugare il cavallo come fate?perché io tengo la mia cavalla allo stato brado proprio come voi però quando piove non ci vado perché non so poi come asciugarla dato che non ho un posto coperto

      • Ciao Benedetta, sì, può capitare che montiamo o viaggiamo con le carrozze quando piove, o che siamo sorpresi dalla pioggia. All’arrivo, se non fa caldo, asciughiamo i cavalli sfregandoli con dei grossi asciugamani e poi li teniamo legati che mangino un po’ di fieno, coperti per un’ora con una coperta di lana.

    • quando piove voi montate a cavallo anche sotto la pioggia? E poi per asciugare il cavallo come fate?perché io tengo la mia cavalla allo stato brado proprio come voi però quando piove non ci vado perché non so poi come asciugarla dato che non ho un posto coperto …ho solo una capanna dove gli metto fieno e paglia. ..

  4. Bellissimo articolo! Grazie! La mia cavalla vive in paddock con altri cavalli, vive in branco e è felicissima, è rispettata e, forse perché è quella che è lì da più tempo, guida le dinamiche del branco. Ha 19 anni e ho il dubbio, quando ci sono le giornate come queste che piove per giorni e giorni e il tutto di riduce a “un motaio” con mega pozzanghere, se sia il caso, solo in queste giornate di tenerla in stalla, per preservare polmoni, zoccoli, gonfiori alle gambe perché se ne sta ferma nel fango nella solita posizione. Che ne dite?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...