Chianocco

22 luglio. La Sacra di San Michele si distingue ancora, in lontananza, attraverso una fessura tra le fronde degli alberi a fianco del grande spiazzo della protezione civile dove siamo alloggiati. A volte, nonostante la lentezza del nostro viaggio, ci stupiamo di quanta strada lasciamo alle nostre spalle. Dalla piazza di Avigliana, qualche giorno fa, vedevamo la Sacra lassù dominare l’imbocco della valle, e ora l’abbiamo ritrovata, lontana, dalla parte opposta; ci si è rivelata il pomeriggio in cui si sono finalmente dissolte le nubi e la foschia che ci hanno fatto vivere per un paio di giorni in un clima decisamente celtico.

Chianocco è un insieme di borgate che a parte la posta e il comune, non ha più un centro… I due bar che esistevano sulla piazza del Municipio sono chiusi da qualche anno; poco più in basso, una bocciofila viene gestita da undici volontari che fanno i turni per tenerla aperta. Anche qui di giorno non si vede nessuno, ma la sera, puntualissime, arrivano sempre un centinaio di persone per gli spettacoli.
Zakiyé ha cominciato a far lavorare un po’ i cavalli, è venuto il momento per noi di fare qualche progresso con le tecniche di attacco e con la conoscenza del linguaggio equino. C’è sempre molto da imparare, così, a turno la accompagnamo su e giù per il paese, con un cavallo alla corda, e alcuni semplici esercizi da fare insieme (per educare noi stessi e i cavalli allo stesso tempo). I cavalli insegnano ad essere chiari, decisi e calmi. Solo così possono accettare gli umani come capi branco.
Abbiamo conosciuto Marina e Anita, che ci hanno concesso una bella intervista con tante storie e barzellette del paese, che trasmetteremo sul Balacanal a Mompantero. Presto troverete in rete le puntate del nostro TG del viaggio in Val di Susa. Con Alberto ed Emanuele alle riprese e montaggio, Flavio alle interviste, abbiamo formato una bella squadra video e i Balacaval tutti, come vedrete, hanno cominciato a giocarci in veste di “attori”…
La Compagnia è in continua trasformazione. Dopo aver portato tante risate in carovana e aver allietato i nostri aperitivi musicali con delle belle session di swingmanouche, i nostri amici Manu e Manon sono ripartiti per Grenoble. È ripartito in direzione Bologna anche il nostro improvvisato stagista Stefano, dopo essersi innamorato della fisarmonica ed è tornato Mistral, con un bel taglio in corrispondenza dell’appendice e con una cera decisamente migliore di quando era partito. Prima dei saluti, abbiamo ancora trascorso una domenica di festa insieme ai nostri amici rockers del canavese in trasferta (mai più senza!!!) e al gigante Gabriele che ci ha suonato un disco intero di Battisti e decine di altri evergreen. Tra un pintone, un’isalata di polipo, tante canzoni e alcuni begli assoli del nostro amico (e fisarmonicista preferito) Marco Varvello, una bella passeggiata nell’orrido di Chianocco, verso la via ferrata, dove si può passare attraverso le cascate come gli ectoplasmi attraversano i muri!
Ora c’è una luna piena gigante. E noi, di fronte a lei, a goderci, infine, un po’ di vuoto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...