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In questa sezione sono inseriti tutti i comunicati stampa relativi alla Carovana Balacaval. I link alle foto in qualità per la stampa si trovano qui di seguito, oppure potete richiederne altre via mail all’indirizzo info@balacaval.it

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(Le foto seguenti sono di Andrea Fantino, si prega di indicarlo)

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COMUNICATO 16/6/2014

La Carovana Balacaval arriva al Castello di Rocca de Baldi
10 giorni di residenza artistica, laboratori, spettacoli

Una cellula di agitazione culturale e artistica è attesa al Castello di Rocca de Baldi per questo inizio di estate. Il luogo è stato scelto come base della prima residenza artistica della Carovana Balacaval 2014; concerti, aperitivi-cena musicali, proiezioni, prove aperte, cene a tema, passeggiate in carrozza si susseguiranno per dieci giorni nel cortile alberato di quella che fu residenza dei Signori Morozzo della Rocca e in seguito la Colonia Agricola Orfani di Guerra. I nove artisti della Carovana giungeranno a bordo delle loro cinque carrozze trainate da cavalli nel borgo di Rocca de’ Baldi nel tardo pomeriggio di mercoledì 18 giugno e ripartiranno lunedì 30 giugno, diretti verso il nord del Piemonte e poi verso il Ticino. Nello scenario d’eccezione del cortile del Castello alloggeranno i cavalli e i membri della carovana con i loro carri abitazione, la carrozza palcoscenico, il carro-bar con i prodotti di Le Baladin, il frullatore a pedali, la carrozza passeggeri che porterà i bambini in giro per il borgo. Numerose le attività e le collaborazioni attivate per questo evento speciale con un programma fittissimo: cine-concerto Balacaval, i muti comici di Chaplin e Keaton musicati dal vivo (venerdì 20 ore 21,30), Crazy Power Flowers (sabato 21 ore 21,30 ), e poi il cantautore Ruggero nella formazione NCP, Deb e i Mostri, tre serate di proiezioni di film legati alla musica e all’arte (Lacho Drom di Tony Gatlif, Pina di Wim Wenders, un documentario di Geronimo Carbonò, due laboratori musicali (“Voce e canto” con Sabrina Pallini, e “Dall’improvvisazione alla composizione” con Maurizio Guzzi), una jam session notturna che seguirà la serata dedicata all’osservazione delle stelle a cura di StelleOccitane (venerdì 27), i laboratori per bambini sul gioco dal medioevo a oggi, di Giovanni Arusa (domenica 22 e domenica 29) e in chiusura una presentazione del lavoro artistico svolto dagli artisti nel corso della residenza e i vinili di Dominoteppa (domenica 29 dal pranzo alla tarda serata). E tutti i giorni aperitivo con musica dalle 18,30. La Carovana Balacaval è nata da un collettivo di artisti cuneesi e francesi che hanno scelto di viaggiare lentamente, trovare la giusta dimensione per fare arte, creare occasioni di incontro, essere padroni del proprio tempo, mantenere il contatto con la natura e uscire dall’inganno della crisi economica proponendo una crescita di altro tipo, personale, creativa, di relazioni, di scambi. Il progetto quest’anno è stato tra i 40 selezionati per il premio italiano per la Cultura Che Fare, e con questo evento, organizzato in collaborazione con L’associazione Isola Condorito, la Carovana intende affermarsi come luogo di produzione e distribuzione di arte vissuta a 360 gradi. Ad accompagnare il tutto gli aperitivi-cena musicali con gli artisti della Carovana, con empanadas, gaspacho e piatti dal mondo e esposizioni di creazioni artigianali, dimostrazioni di raku in collaborazione con Mercandò. Ogni giorno dalle 14,30 alle 18,30 i visitatori potranno accedere al Castello e al Museo Etnografico “Augusto Doro”, ospitato al suo interno e al percorso multimediale dedicato alla cultura contadina del Museo “Augusto Doro”. Il programma dettagliato ed eventuali variazioni si trovano sul sito http://www.balacaval.it, sulla pagina facebook carovana balacaval e su twitter @balacaval. Per altre informazioni e per prenotarsi ai laboratori si può chiamare il 389 9748042. Ingresso libero, offerta consigliata.

COMUNICATO 1/6/2014

FESTA DI INIZIO STAGIONE
Sabato7 e domenica 8 giugno a Cascina Bric, fraz Podio 94, Benevagienna

La Carovana Balacaval festeggia l’inizio della sua quarta edizione: 4 carrozze, 5 cavalli, 6 musicisti in viaggio e tanti ospiti che si uniranno nel corso della stagione. Dopo oltre tremila chilometri percorsi e quasi duecento serate di concerti e spettacoli, quest’anno la Carovana Balacaval è stata tra i progetti italiani selezionati da Che Fare per il premio italiano per la Cultura. Quest’anno il viaggio toccherà Piemonte, Lombardia ed Emilia, e andrà avanti fino alla metà di settembre. Sabato 7 a Cascina Bric, fraz Podio 94, Benevagienna si comincia con aperitivo a notte fonda, con cena in cascina: costine al forno, sbobbone di bud spencer e empanadas (prenotazione consigliata al 3899748042). Sul palco i Bass8 a pois (Marco Inaudi al Basso e Sabrina Pallini alla Voce). Con un repertorio che spazia da Bob Marley a David Bowie, Michael Jackson, Marvin Gaye, e Blue Feline blues e contaminazioni (Riccardo Serra, batteria, Oreste Sardi, chitarra e voce e Marco “mammo” Inaudi, basso e voce) seguito dal concerto della casa Baila..caval! (musiche dal mondo). Domenica 8 dopo il pranzo in cascina, i Balacaval presenteranno la Carovana ai bambini e agli adulti curiosi, seguirà il gioco dei barattoli musicato e la possibilità di fare dei giri in carrozza; si continua un pomeriggio di musica con jam session, special guest i Rockers del canavese.

 

COMUNICATO 24/3/14

Quarta stagione per la Carovana Balacaval.
La Carovana entra in Circolo! 10 giorni di calendario nel raggio di 10 km da ogni approdo

Quarta stagione per la Carovana Balacaval, artisti in viaggio con carrozze e cavalli, in partenza a maggio da Bene Vagienna (CN). Quest’anno il tour, organizzato da Bruskoi Prala e Chambra d’Oc, toccherà tutte le provincie piemontesi e poi Val D’Aosta, Lombardia ed Emilia, portando spettacoli, concerti, animazioni, laboratori, accanto ai temi della sostenibilità ambientale, dell’incontro culturale e dello storico spirito di convivencia occitana. Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno votato la Carovana per il premio Che Fare per la Cultura. Purtroppo i voti non sono stati sufficienti a portare il progetto in finale, ma abbiamo comunque raggiunto un buon risultato a essere tra i “magnifici 40” come ha scritto Bertram Niessen, su “La Domenica” del Sole24Ore, ovvero tra le iniziative culturali che probabilmente, in Italia, meglio rispondono alle sfide del contemporaneo in termini di innovazione sociale, nuove forme di fruizione, rifunzionalizzazione degli spazi, rapporto con i pubblici e con le istituzioni.

Se da un lato cala la partecipazione dei Comuni e degli enti pubblici al progetto (tra elezioni amministrative e giganteschi tagli alle spese non ci aspettavamo altro), sempre più forte è l’interesse che stanno dimostrando tante associazioni, fondazioni, circoli culturali, ma anche agriturismi e locali. Proprio per rispondere a queste nuove proposte di collaborazione, quest’anno, oltre all’approdo classico con la sosta di tre giorni, abbiamo creato due nuove modalità per co-organizzare gli eventi: il passaggio della Carovana in paese, e le trasferte degli artisti in locali e circoli con musica e racconti di viaggio.  Per ogni area attraversata dalla Carovana Balacaval stiamo costruendo un calendario territoriale che collegherà tutti gli eventi che svolgeranno in luoghi differenti: piazze comunali, circoli culturali, agriturismi, locali, case di riposo, comunità, scuole. Si chiama “La Carovana entra in circolo”: 10 giornate per calendario, con eventi sparsi nel raggio di 10 chilometri da ogni luogo in cui approda la Carovana Balacaval: laboratori per bambini, passeggiate a cavallo, animazioni pomeridiane alle carrozze, aperitivi musicali nei locali dei dintorni, concerti e racconti di viaggio nei circoli culturali la sera e una festa finale ai carri prima di ripartire! info@balacaval.it per partecipare ai calendari territoriali “La Carovana entra in Circolo” http://www.balacaval.it per tutti gli aggiornamenti.

COMUNICATO 13/2/2014

Vota Carovana Balacaval su cheFare.com
La Carovana è 40 progetti italiani selezionati sul bando Che Fare.
Quarta edizione quest’anno, partenza dalle Langhe.

La Carovana Balacaval sta tracciando il percorso della sua quarta stagione di viaggio, che partirà a maggio dalle Langhe (CN) e si concluderà alla fine di settembre. Cinque carrozze, sette cavalli e tanti musicisti e artisti in viaggio che abiteranno le piazze, i parchi pubblici e i cortili delle cascine portando con loro serate di musica, cinema, teatro, laboratori, e soprattutto la proposta di un rinnovamento culturale basato sulla sostenibilità ambientale, sulla creazione di nuovi modelli di comunità e la loro condivisione attraverso la festa popolare, e sulla creatività come risposta alla crisi economica e culturale. Nato come gruppo di artisti che si autoproduce e presenta i propri spettacoli, il progetto aspira per il 2014 ad affermarsi come un luogo di co-produzione e/o distribuzione, e di incontro e scambio per una pluralità di artisti. Per questo ha partecipato al bando Che Fare, premio per la cultura di 100.000 euro e ora è tra i 40 progetti selezionati tra i 600 pervenuti. Doppia chiamata quindi: per chi intende organizzare degli eventi con i Balacaval è venuto il momento per contattarli (info@balacaval.it), e per tutti coloro che credono in questo progetto e intendono sostenerlo, ora lo possono fare attraverso una semplice votazione via web (www.che-fare.com/progetti-approvati/carovana-balacaval/). L’esperimento, di cui la Chambra d’Oc è incubatrice, è partito nel 2011 in provincia di Cuneo e nelle sue prime 3 edizioni ha contato oltre 170 eventi 100 partners, 3000 km di percorso. Per chi ancora non la conoscesse, la Carovana si muove a 7 km l’ora su piccole strade; nei luoghi di sosta i carri divengono la scenografia degli spettacoli, con il carro palcoscenico, l’immancabile carro bar e due carri abitazione, la tavola apparecchiata in piazza dagli artisti, simbolo vivente dello storico spirito di convivencia occitana. Accanto ad uno staff composto dagli ideatori (artisti, comunicatori, tecnici), che viaggia e vive sui carri per tutto il periodo del tour, la Carovana ospita di volta in volta giovani artisti, nuove produzioni e testimonials del mondo della cultura. Organizza inoltre, insieme ad associazioni locali, percorsi che valorizzino strade bianche e itinerari storici. Unire tradizione e innovazione nel segno di un rinnovamento culturale basato sulla sostenibilità; raggiungere nuovi pubblici attraverso il linguaggio universale della musica e dello spettacolo popolare; dare vita, in un periodo di considerevoli tagli al settore culturale, a nuove creazioni di alta qualità artistica; essere un luogo di incontro e scambio per gli artisti, scoprendo e dando spazio a giovani produzioni artistiche di qualità; raccontare il viaggio, il territorio, gli artisti e le comunità incontrate attraverso il web… Questi gli obiettivi dei carovanieri, se li condividete bastano due minuti per votare il progetto. Per maggiori informazioni e per organizzare una tappa della Carovana, scrivete a info@balacaval.it (sito http://www.balacaval.it, Facebook: carovana balacaval Twitter: CarovanaBalacaval)

COMUNICATO 24/8/2013

Ritorno nel cuneese per la Carovana Balacaval
Sabato e domenica 14-15 settembre a Cascina Marquet di Boves con Pino Petruzzelli, Tororospo, Dj Dominoteppa, musiche balcaniche, animazioni per bambini e ballo folk occitano.

La Carovana Balacaval, il progetto degli artisti piemontesi e francesi in viaggio con carrozze e cavalli, dopo un tour di quattro mesi attraverso tutte le provincie piemontesi, riapproda nel cuneese per una due giorni di festa e spettacoli alla cascina Martinengo Marquet di Boves (Via Roncaia – Fr. Madonna dei Boschi, 24). Musica live, teatro, dj, artisti ospiti, animazioni per bambini, bar, griglia e ballo folk per non farsi mancare nulla.
Un evento speciale che vedrà in apertura, alle ore 18, l’attore e autore teatrale Pino Petruzzelli, nella sua ultima piéce “Sabbatico”. La prima dello spettacolo è prevista a dicembre al Teatro Stabile di Torino, mentre il piccolo carro palco della Carovana accoglierà a buon diritto l’anteprima; Petruzzelli, infatti, già ospite dei Balacaval lo scorso anno per Zig_zania, il festival biennale su arte e nomadismo, sempre alle prese con il tema del viaggio e delle minoranze, ha inserito la Carovana nel suo nuovo monologo. Il suo protagonista, un cassiere cinquantenne in cassa integrazione, portato dalla sorte a compiere un lungo viaggio di formazione tra Genova e Peschici, in Puglia, nello scoprire che “essere liberi è nulla, divenirlo è cosa celeste”, tra cacciatori solitari, immigrati diretti ai CIE, e tanti frammenti di vita altrui, incontrerà anche la Carovana Balacaval sulla sua strada. Al termine dello spettacolo il consueto aperitivo al carro-bar con birre e bibite Baladin e la cena con griglia di carne o vegetariana (10 euro) o piatto misto popolare (6 euro). Alle 21,00 si dà il via alla musica live con “Baila..cavaal!” concerto balcanico e latino “della casa”, seguito dal gruppo hip hop dronerese Tororospo e in tarda serata dai DJ Dominoteppa, il progetto soulfunk’n’roll rurale di Marco Tealdi e Dj Teppa.
La domenica mattina alle 11 è il momento per lo spettacolo per bambini (e non solo…) “Dal paese dei balocchi” di Claudio e Consuelo, poi si pranza con la stessa formula del sabato. Alle 14,30 riprendono le animazioni con il gioco dei barattoli musicato e giocoleria. Alle 17 è previsto il Ballo folk occitano, altro pezzo forte del repertorio Balacaval.
In occasione dell’evento, inoltre, sabato 14 settembre alle ore 16, sarà possibile visitare il nuovo percorso tematico dedicato alla musica nei cinque continenti al vicino Atlante dei Suonipresso la vecchia filanda di Boves (via Moschetti 15).
Per chi fa tardi il sabato sera ci sarà possibilità di campeggio. Ingresso a offerta.
Info e immagini su http://www.balacaval.it, facebook e twitter.

COMUNICATO 12 giugno 2013
Carovana Balacaval, la cultura viaggia in carrozza
Artisti girovaghi incontrano lingue madri e musiche, storie di Val di Susa e Val Sangone

La Carovana Balacaval, il viaggio lento di un gruppo di artisti con carrozze e cavalli, arriva in Val di Susa e in Val Sangone il prossimo 10 luglio; gli artisti sono partiti a fine aprile da Benevagienna, in provincia di Cuneo, hanno attraversato astigiano, vercellese, novarese giungendo nel varesotto ai confini con la Svizzera; dopo aver percorso, nel mese di giugno, biellese e canavese, arriveranno fra pochi giorni alla base della Valle di Susa, per svolgere un’originale servizio di sportello linguistico itinerante. Come già in passato, gli artisti nomadi sono stati veicolo di lingue, musiche, consuetudini, contribuendo a quella trasformazione continua che di fatto è la tradizione di qualsiasi popolo, la Carovana attraverserà le valli facendo incontrare il suo bagaglio raccolto nei viaggi precedenti con musiche, storie e le lingue madri del territorio: occitano, francoprovenzale e francese. Avigliana (11-12 luglio), Condove (13-14 luglio), Susa (16 luglio), Chianocco (18-19 luglio), Mompantero (23 luglio), Venaus (25-26 luglio), Giaglione (28 luglio), Novalesa (31 luglio), sono le prime date di un tour che andrà avanti fino a inizio settembre: dal 10 al 31 luglio nei paesi francoprovenzali della Valle di Susa e Val Sangone; dal 1 agosto al 7 settembre nei paesi occitani dell’Alta Valle Susa. Nei luoghi di sosta le quattro carrozze disposte a semicerchio creeranno un’ambientazione di eccezione, con carro-palco e carro-bar, luci colorate e soffuse, per spettacoli di musica e teatro, serate da ballo, proiezioni e cine-concerti. Alla carrozza bar saranno disponibili le informazioni sulle lingue delle minoranze, con la possibilità di consultare via web la sezione “A temp de lengas: Enti in rete: legge 482/99” che contiene filmati audio e video di testimoni delle lingue madri delle minoranze linguistiche storiche della Provincia.
Per l’occasione la Carovana Balacaval ha prodotto uno spettacolo di nuova creazione intitolato “La Carovana vai amount”, storie, canti e musiche delle minoranze occitana, francoprovenzale e francese: la Carovana, nel suo lento procedere, ascolta storie e leggende delle vallate alpine e le ripropone nello spettacolo in modo originale in cui si intrecciano canti d’amore, filastrocche e ballate, curente, polche ma anche antiche leggende, storie di donne, bambini, uomini e eroi che sulle montagne sono passati, hanno vissuto, vivono ancora. A questo si agginge il ricco bagaglio di spettacoli del repertorio Balacaval: le serate di ballo folk, le proiezioni di film muti musicate dal vivo, il concerto di musiche dal mondo, e momenti di animazione per i bambini che riempiranno un fitto e variegato calendario di eventi.
Il viaggio verrà anche documentato via web attraverso il Balacanal, canale video che racconterà giocosamente l’incontro dei Balacaval con gli abitanti delle valli e che verrà proiettato nelle piazze.
Il progetto è promosso dalla Provincia di Torino e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del rogramma degli interventi previsti dalla legge 15 dicembre 1999 n. 482: “Norme per la tutela delle minoranze linguistiche storiche” coordinato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte.

COMUNICATO 24 maggio 2013
Carovana Balacaval attraverso il biellese
Sosta a Sala Biellese il prossimo 15 e 16 giugno

Si può dire che sia più unico che raro il progetto di un gruppo di artisti e attori e cuneesi e francesi in viaggio con carrozze e cavalli per cinque mesi l’anno: la Carovana Balacaval, giunta quest’anno alla terza edizione, è partita a fine aprile dal cuneese, dove ha ormai acquisito una certa notorietà, per esplorare tutte le provincie piemontesi e il varesotto. Sono sette gli artisti che vivono sui carri per tutto il periodo della tournée, abitando piazze, cortili e radure e dando vita ad un vero e proprio laboratorio artistico in movimento.
Coloro che hanno già incontrato la carovana conoscono l’atmosfera eccezionale che si crea nei luoghi di sosta, dove le carrozze divengono la scena, con tanto di carro-palco e carro-bar, luci colorate e soffuse, dove si svolgono spettacoli di musica e teatro, serate da ballo, proiezioni e cine-concerti.

Mobilità dolce, autoproduzione, decrescita sono i temi cari alla Carovana: riprendere contatto con la natura e tra le persone è il punto di partenza per una rinascita che prima di tutto deve essere culturale, è il messaggio che portano con sé i Balacaval. Finimenti di cuoio, fisarmoniche e tablet convivono in Carovana, dove non c’è nostalgia del passato, ma solamente la volontà di continuare a scegliere la propria vita, senza farsi condizionare dalle paure e dai falsi bisogni. La carta del Balacaval, che campeggia sulla locandina della terza edizione, sta a rappresentare questo, una nuova carta da giocare, alla ricerca delle risposte che il mercato non ha trovato.

La Carovana sarà a Sala Biellese nel weekend del 15 e 16 giugno al Centro di educazione ambientale di Legambiente, gestito dall’associazione Andirivieni.
Si comincia il sabato mattina, dove la Carovana sarà presente in occasione dell’apertura della mostra “Selvatica”. La sera, all’aperitivo – cena con le musiche irlandesi del Raven Project, seguirà il cine-concerto, dove gli artisti della carovana musicheranno dal vivo due classici comici del cinema muto, Charlie Chaplin e Buster Keaton e proietteranno le immagini del loro viaggio. La domenica è previsto il pranzo conviviale in Carovana e a seguire il ballo occitano folk per tutto il pomeriggio. Nel corso delle due giornate sono previsti laboratori di volteggio a cavallo per bambini. Ingresso a offerta.

COMUNICATO 23 maggio 2013
Carovana Balacaval approda sul Ticino
Venerdì 31 maggio ballo folk occitano a Castelletto sopra Ticino

Si può dire che sia più unico che raro il progetto di un gruppo di artisti e attori e cuneesi e francesi in viaggio con carrozze e cavalli per cinque mesi l’anno: la Carovana Balacaval, giunta alla terza edizione, è partita a fine aprile dal cuneese e giungerà il prossimo 28 maggio a Castelletto sopra Ticino. Sono sette gli artisti che vivono sui carri per tutto il periodo della tournée, abitando piazze, cortili e radure e dando vita ad un vero e proprio laboratorio artistico in movimento. Coloro che hanno già incontrato la carovana conoscono l’atmosfera eccezionale che si crea nei luoghi di sosta, dove le carrozze divengono la scena, con tanto di carro-palco e carro-bar, luci colorate e soffuse, dove si svolgono spettacoli di musica e teatro, serate da ballo, proiezioni e cine-concerti.

La Carovana giungerà a Castelletto sopra Ticino martedì 28 maggio e vi rimarrà fino al sabato mattina, quando partirà per Travedona. Gli artisti approfitteranno della sosta nel Parco per lavorare a nuovi spettacoli (le prove sono aperte), e proporranno ogni sera un aperitivo musicale al carro bar Baladin. Come consuetudine per i Balacaval, i momenti di sosta si trasformano in particolarissime occasioni conviviali, in cui la tavolata si allunga per accogliere tutti coloro che hanno voglia di condividere prodotti del territorio con gli artisti della Carovana.

Serata di punta quella del venerdì 31 maggio, dedicata al ballo folk occitano (ore 21,30, ingresso a offerta). Per chi fosse interessato a conoscere il ballo occitano si organizzaranno giovedì 30 e venerdì 31 laboratori su prenotazione (info@balacaval.it – 389.9748042)
Proprio dalle valli occitane del cuneese provengono alcuni dei musicisti della Carovana; la serata di ballo folk sta prendendo piede in tutto il Piemonte per l’atmosfera conviviale che crea e per la bellezza della sua musica.

Mobilità dolce, autoproduzione, decrescita sono i temi cari alla Carovana: riprendere contatto con la natura e tra le persone è il punto di partenza per una rinascita che prima di tutto deve essere culturale, è il messaggio che portano con sé i Balacaval. Finimenti di cuoio, fisarmoniche e tablet convivono in Carovana, dove non c’è nostalgia del passato, ma solamente la volontà di continuare a scegliere la propria vita, senza farsi condizionare dalle paure e dai falsi bisogni. La carta del Balacaval, che campeggia sulla locandina della terza edizione, sta a rappresentare questo, una nuova carta da giocare, alla ricerca delle risposte che il mercato non ha trovato.

I Balacaval proseguiranno poi per Travedona (1 giugno, Tacalaspina Festival), Varese (7 giugno Alcol Prevention Yeah) e Cassano Valcuvia presso il circolo culturale Il Farina (9 giugno). Nelle settimane successive punteranno verso il biellese, canavese, valli di Lanzo, per giungere in Val di Susa. Ci sono ancora date disponibili, chi volesse organizzare una tappa della Carovana puòscrivere a info@balacaval.it o telefonare al 3899748042. Visitate anche il sito http://www.balacaval.it con numerose informazioni, foto, video.

26 aprile 2013
Balacaval di passaggio nell’albese
La Carovana fa tappa ad Alba, a Scaparoni e Sinio

La Carovana Balacaval, la compagnia di artisti che viaggierà per tutta l’estate a bordo di cinque carrozze trainate da sette cavalli, dopo la partecipazione a Vinum questo fine settimana, giungerà a Casa Scaparone per la Festa dij Plandron del 1 maggio (loc. scaparone 8, Alba), con un programma ricco di spettacoli, da mattino a sera: laboratorio di volteggio a cavallo per i bambini, il teatro in musica del nuovo spettacolo “Meccanica in- cantata” prodotto dal Duo de la Lune, che da quest’anno è entrato a fare parte della Carovana. A seguire “Baila…cavaaal!”, concerto di musica balcanica e latina e poi ancora “The raven project” musica irlandese per one man band con loop station.
Sabato 4 maggio la Carovana giungerà a Sinio dove proporrà il primo ballo folk occitano della stagione, dopo una cena preparata dalla pro loco. Qui insieme ai Balacaval suonerà, come ospite speciale, il gruppo francese “Dormeurs du bal”.

COMUNICATO 17 aprile 2013
Carovana Balacaval dal Tanaro al Ticino
Festa di partenza il 25 aprile, prime date nell’albese

“1000 miglia ad Alta Vivibilità” è il sottotitolo della terza edizione della Carovana Balacaval, il viaggio di un gruppo di musicisti e attori cuneesi e francesi con carrozze e cavalli, che quest’anno toccherà tutte le provincie piemontesi e sconfinerà in territorio lombardo. Sono otto gli artisti che vivranno sui carri per tutto il periodo della tournée, abitando piazze, cortili e radure. Coloro che hanno già visto la carovana gli anni scorsi in giro per il cuneese, non dimenticano l’atmosfera eccezionale che si crea nei luoghi di sosta, dove le carrozze divengono la scena, con tanto di carro-palco e carro-bar, luci colorate e soffuse, dove si svolgono spettacoli di musica e teatro, serate da ballo, proiezioni e cine-concerti.

Mobilità dolce, autoproduzione, decrescita sono i temi cari alla Carovana: riprendere contatto con la natura e tra le persone è il punto di partenza per una rinascita che prima di tutto deve essere culturale, è il messaggio che portano con sé i Balacaval. Finimenti di cuoio, fisarmoniche e tablet convivono in Carovana, dove non c’è nostalgia del passato, ma solamente la volontà di continuare a scegliere la propria vita, senza farsi condizionare dalle paure e dai falsi bisogni. Un mondo ad alta vivibilità, appunto.

“Anche in epoca di crisi i Balacaval vanno controcorrente e invece di emigrare attirano perfino nuovi cervelli dall’estero – scherzano gli organizzatori. Un duo di attori e musicisti franco-tedesco, la Compagnie de la Lune, è infatti entrato a far parte del gruppo, raggiungendolo dall’Ariege in Francia, con un carro, due cavalli e due vecchi camion-abitazione naturalmente auto-costruiti. La compagnia è ora in residenza artistica alla Cascina del Bric. Tre le principali proposte che porterà quest’anno la Carovana nelle sue tappe: “Carovana d’Òc”, dedicata al ballo, alla musica e al teatro occitano, “Borgata Balacaval”, con animazioni di teatro e musica per famiglie, laboratori per bambini e stage di danza e il “Lato B”, più notturno e festaiolo, con serate di musica balcanica, swing manouche e gruppi ospiti.

Il primo capitolo del tour di cinque mesi comincia il 25 aprile alla Cascina del Bric di Benevagienna, (fraz. Podio, 94) con la festa di partenza dalle 11 alle 21: musica e teatro, pranzo e merenda sinoira a chilometri zero con i prodotti della Cascina. La Carovana proseguirà poi per Alba, dove sarà ospite di “Vinum” (27-28 aprile); poi sarà la volta della Festa dij Plandron il 1 maggio a Scaparoni (loc. scaparone 8, Alba) e del ballo folk occitano a Sinio sabato 4 maggio, dove sarà ospite speciale il gruppo francese “Dormeurs du bal”. Non perdetevi questo inizio di viaggio, a meno che non vogliate continuare a seguire la Carovana attraverso il monferrato, il vercellese, il novarese per giungere nel varesotto.

Dal Tanaro al Ticino: questo è solo il primo capitolo della terza edizione, che da fine aprile a inizio giugno toccherà sei provincie, con una traversata lenta di oltre 300 chilometri. Le date successive sono in costruzione e le sapremo via via nel corso dell’estate. Date un’occhiata al sito http://www.balacaval.it per maggiori dettagli e organizzatevi per seguire la carovana!!!

Comunicato stampa
24 gennaio 2013
Balacaval, artisti in viaggio a bassa velocità
La Carovana in cerca di approdi per tracciare il percorso, partenza in primavera

“È tempo di farsi leggeri” – così recita lo slogan del progetto Carovana Balacaval ideato in provincia di Cuneo tre anni fa da un gruppo di artisti piemontesi, francesi e occitani: un viaggio di cinque mesi, da maggio a settembre, a bordo di carrozze trainate da cavalli, con tappe in piazze comunali, parchi naturali, cascine, agriturismi. Mobilità dolce, spettacoli, incontri, per rispondere con leggerezza alle paure generate dalla crisi economica; temi portanti il rispetto dell’ambiente naturale, la fiducia e la capacità di condividere, raccontati attraverso l’arte e la vita quotidiana.

La compagnia di sette persone, composta da artisti e tecnici, vive sui carri per tutto il tempo della tournée, abitando di volta in volta piazze, radure, cortili; qui, i carri disposti a semicerchio, creano un’ambientazione d’eccezione, con un parquet a terra per ballare, luci colorate e la tavola imbandita per la compagnia, gli ospiti e aperta chiunque voglia condividere cibo locale o abbia qualcosa da raccontare. E la sera una carrozza si trasforma in palcoscenico, un’altra in piccolo bistrot all’aperto dove il pubblico assiste alla magia del cinema muto musicato dal vivo, del teatro, dei concerti, dei balli.

Il pubblico è invitato a seguire i carri a piedi, in bici, a cavallo o a dorso d’asino nei “percorsi ad alta vivibilità”, strade bianche in cui si può andare lentamente e godersi il paesaggio e la compagnia. L’incontro con la carovana è anche occasione per scoprire prodotti, abitudini, attività in armonia con l’ambiente, in collaborazione di volta in volta con associazioni, aziende e persone che operano nei territori attraversati.

L’esperimento, avviato nel 2011 nelle provincie di Cuneo e Torino, nei suoi primi due anni di vita ha contato oltre cento eventi e una cinquantina di partners (enti pubblici, parchi naturali, pro loco, fondazioni, privati) per 2000 chilometri di percorso e prosegue quest’anno con l’intenzione di allargare il raggio di azione.
La Carovana Balacaval riparte in primavera per la terza edizione e invita soggetti pubblici e privati a creare un approdo per questa impresa leggera che viaggerà per 1300 chilometri in cinque mesi tra Val d’Aosta, Piemonte ed Emilia Romagna.

La scelta dei carri non significa rievocazione storica, sottolineano gli organizzatori delle associazioni Chambra d’Òc e Bruskoi Prala, ma è piuttosto rivolta ad un mondo contemporaneo in cui ci sia spazio per il viaggio lento, la sostenibilità ambientale e un maggior contatto con la natura e tra le persone. Proprio questa la ragione principale di un viaggio ai cinque all’ora, che, andando oltre le apparenze, di retrò ha ben poco.

“Un rapporto diretto e fisico con l’ambiente, la semplicità e la decrescita accompagnati dalla ricchezza di relazioni, lo scambio, il gioco, la musica, il teatro, lavorare con piacere per qualcosa che abbia un senso, la convivenza, l’armonia di tradizione e innovazione, la leggerezza (quella di Calvino), la creatività in ogni momento della vita, la rinascita, ogni giorno. Per tutto questo ci siamo messi in viaggio…” – parola dei Balacaval!

Per chi volesse saperne di più c’è il sito http://www.balacaval.it.
Per creare un approdo della carovana, o collaborare con idee e proposte, si può scrivere a info@balacaval.it. C’è tempo fino a fine febbraio. Il calendario definitivo sarà pubblicato in aprile.

19 settembre
Festa di chiusura Carovana Balacaval, seconda edizione
Da venerdì 5 a domenica 7 ottobre alla Gallina Bianca, Saluzzo

Ebbene sì, anche questa seconda stagione Balacaval è volata e gli artisti carovanieri viaggiano ora tra campi di mais tagliato, si godono la frescura delle notti settembrine nel tepore dei carri e hanno smesso di tuffarsi in ogni bialera che trovano sulla loro strada.
È ora di fermarsi, ma non prima di una degna festa di chiusura. L’occasione viene dall’agriturismo La Gallina Bianca di Saluzzo che ha organizzato una tre giorni, dal 5 al 7 ottobre, in cui i Balacaval metteranno in gioco buona parte delle loro cartucce.
Questo il programma. Si apre venerdì 5 alle 18,30 con la presentazione del romanzo Circo Inferno, di Silvio Valpreda, edizioni Gaffi. Lo scrittore ci ha raggiunto qualche settimana fa per farci conoscere il suo libro vedendo nella Carovana il contesto ideale per
la sua presentazione. In effetti lo è. Ed ecco qui: i Balacaval leggeranno alcuni brani con un accompagnamento musicale che vi farà rivivere l’atmosfera anni 30 dai locali di New York alle campagne spagnole dove viaggia con cavalli e furgoni, un piccolo circo decadente. A seguire aperitivo e poi per chi vuole c’è la cena su prenotazione in agriturismo (tel. 335 337221). Alle 21,30 Il Cine- concerto ” Chi viaggia in carrozza?”: i Balacaval musicheranno dal vivo Charlie Chaplin e Buster Keaton, e proietteranno a seguire alcuni filmati del loro viaggio, firmati da andrea Fantino. Sabato 6 alle ore 21,30 l’immancabile Ballo folk occitano.
Domenica 7 ottobre alle ore 15,30 è il momento dei bambini, con il laboratorio “Come si fa una Carovana” e a seguire, intorno alle 17,00 Il Varietà degli anni 20 del Terzo Millennio.
La Gallina Bianca si trova in Reg. Torrazza 59, Saluzzo, sulla strada per Moretta. Si può cenare venerdì e sabato e pranzare la domenica.
Nell’inverno continueremo con balli, concerti e cine-concerti, ma se volete salutare carrozze e cavalli, è l’ultima occasione dell’anno!

27 agosto 2012
La Carovana mette Zig-z-ania
Balacaval incontra le carovane manouche e sinti

Ospiti Lollo Meier, Pino Petruzzelli, Fabio Gea, la Chatte Noire e i Bruskoi

Se chiedete a chi viaggia in carovana qual è da sempre il luogo ideale per la sosta, senza esitazione vi sentirete rispondere: un bosco vicino al fiume. C’è ombra, acqua per i cavalli e per lavare, spazio libero per i carri e legna per il fuoco. Lo sa bene la Carovana Balacaval, compagnia di musicisti e attori piemontesi e francesi in viaggio da due anni con carri e cavalli in Piemonte. Carovanieri post litteram che alla domanda da dove arrivino rispondono con un beffardo “dal futuro!”. I Balacaval, al quarto mese di viaggio dell’edizione 2012, incontreranno finalmente alcuni loro “simili” in evento speciale all’Ostello del Po, (reg. paracollo, Saluzzo) con l’autore e regista Pino Petruzzelli, il chitarrista manouche Lollo Meier, e i gruppi musicali Chatte Noire e Bruskoi Prala.
Se per alcuni il Po è padano, per altri, come Fabio Gea, fotografo e viticoltore, il Po è zingaro… una provocazione subito colta dalla Carovana Balacaval che in un luogo accanto al fiume apre quest’anno Zig-zania, una due giorni, 1 e 2 settembre, in collaborazione con chi il mondo dei carri e dei cavalli lo conosce molto da vicino. E anche quello della musica.
Si comincia il sabato pomeriggio alle 15 con lo stage di chitarra con Lollo Meier (prenotazione obbligatoria). Alle 18,30 “Fleurs Manouche” presentazione del libro etno-fotografico di Fabio Gea e Irene Grassi, con la partecipazione di Pino Petruzzelli, grande conoscitore del mondo zingaro. Alle 19,00 Petruzzelli farà un intervento teatrale tratto dal suo ultimo scritto “Io sono il mio lavoro, storie di uomini e di vini”.
A seguire l’aperitivo al carro Bar Baladin col vino “fleur manouche” (az. agr. “la msòira e’l rastel”) e l’immancabile grigliata (prenotazione consigliata). Alle 21,30 La Chatte Noire in concerto, quartetto che parte dalle sonorità manouche per esplorare altri territori musicali con i brani di composizione di Marco Varvello. A seguire grande jam session manouche. Domenica 2 settembre si parte al mattino alle 11 per chi partecipa allo stage di chitarra con Lollo Meier (prenotazione obbligatoria). Alle 18,30 l’attrice della Carovana Eva Maria Cischino leggerà alcuni brani tratti dal libro “Non chiamarmi zingaro” di Pino Petruzzelli, accanto alla proiezioni di fotografie dei sinti piemontesi raccolte dai Balacaval. Dopo l’aperitivo il documentario su Lollo Meier e la grigliata (prenotazione consigliata). In serata è il momento degli zingari dell’est con un intervento dei Bruskoi Prala, gruppo misto rumeno e piemontese. Alle 22,30 un altro intervento teatrale “Dopo Sandra e Raimondo… arrivano Valeria e Simone!” (da “Il ragazzo di Standford” -autore anonimo). Si chiude con una jam session est-ovest con “gli swingoloni” e gli invitati Lollo Meier e Stufulica Tanas
Ingresso libero a cappello. Possibilità di pernottamento in tenda o in ostello.
Info e prenotazioni tel 389 9748042 – carovanabalacaval@chambradoc.it.

Foto
http://db.tt/5Nh0VrAH

COMUNICATI STAMPA

“Balla coi cavalli”, Il lato B della Carovana Balacaval, dal 10 al 12 agosto
Un fitto programma di eventi per chi viaggia in Valle Varaita

Spettacoli, concerti, jam session, ospiti speciali e perfino sessioni di Qi Gong sono previste a “Balla coi cavalli”, il Festival organizzato dalla Carovana Balacaval tra venerdì 10 e domenica 12 agosto all’Isola di Frassino, nell’area verde del bar Il Nodo, lungo il fiume.
Tra carrozze e cavalli questa volta c’è uno spazio per campeggiare anche per il pubblico, che potrà entrare per tre giorni a far parte del mondo della Carovana.

Il campeggio Balacaval si inserisce in un programma fittissimo di eventi che coinvolgerà la Valle Varaita per oltre dieci giorni, e che non darà tregua ai visitatori. Ce n’è per tutti i gusti. Si parte dalla festa di San Lorenzo a Chianale (9-10 agosto), si passa per il campeggio Balacaval a Frassino (10-12 agosto), la sagra del tomino a Melle (12 agosto) e la manifestazione Les MontagnArts dal 13 al 18 agosto (liberlablog.wordpress.com) ancora a Melle.

Venerdì 10 a Frassino sono ospiti i Bruskoi Prala (musiche zingare dell’est), gruppo nato nel 2005 dall’incontro tra musicisti piemontesi e virtuosi zingari rumeni; dopo un’incursione di percussionisti afro ospiti del Bar dell’isola, la prima serata si chiuderà con il cineconcerto Balacaval: due film comici muti di inizio secolo musicati dal vivo dai musicisti della Carovana, The Vagabond di Charlie Chaplin e Il Maniscalco di Buster Keaton.

Sabato 11, dopo la jam session del tardo pomeriggio, è la volta di Matteo Castellano, cantautore fossanese, e a seguire Disco_Acustica Balacaval, musiche da ballo di ogni tempo e ogni luogo, (tutte rigorosamente suonate con strumenti acustici) per una serata di ballo non codificato. In tarda serata si balla con Dj Ocram (Avanzi di Balera).

Domenica 12 spazio bambini a partire dalle 14,30 con un laboratorio di trucco e lo spettacolo per i bambini del duo Claudio e Consuelo “Dal paese dei balocchi”. A seguire, all’ora dell’aperitivo, Sol Ruiz, cantante cubana di Miami e in chiusura il duo Sol & Teo, nato dal matrimonio, anche musicale, tra i due artisti ospiti del festival. “Balla coi cavalli” è organizzato dall’associazione Bruskoi Prala (per info http://www.balacaval.it, tel. 389 9748042, pagine facebook e twitter).

1 luglio 2012

Balacaval all’Ostello del Po
Una settimana di residenza e incontri
Venerdì 6 luglio il ballo occitano folk

La Carovana Balacaval ritorna all’Ostello del Po, a Saluzzo, Regione Paracollo 29, per una settimana di prove musicali-teatrali, una serata pubblica di ballo occitano, il venerdì 6 luglio, e diversi aperitivi-cena musicali intorno all’ormai noto carro bar Baladin.
Chi fosse curioso di incontrare i carovanieri è benvenuto anche nelle altre serate, da mercoledì 4 a mercoledì 11 luglio, (eccetto il sabato, quando i Balacaval saranno ospiti della Cascina Ingea di Monasterolo di Savigliano per il raduno equestre).
La carovana, alla sua seconda edizione, dopo quasi due mesi di viaggio, organizza la settimana di residenza in collaborazione con l’associazione Altro Mondo Verde che gestisce l’Ostello di proprietà del parco del Po. Il caseggiato giallo, in prossimità del ponte sul Po, sulla strada tra Saluzzo e Cavour, ben visibile dalla provinciale, è una porta tra la civiltà e il magico mondo fluviale, con i suoi sentieri, le sue spiagge, e la possibilità di passeggiare, andare in bici o a cavallo e di farsi un bel bagno in acque pulite. In questa cornice i Balacaval hanno trascorso, nella primavera 2011, i due mesi di preparazione alla partenza del primo tour.
Nel corso della settimana all’Ostello, gli artisti lavoreranno al nuovo progetto Disco_acustica, un concerto da ballo di musiche di tutti i luoghi e tutti i tempi e sullo spettacolo “Dançar òc in 3 D”, con l’apporto del regista Mauro Piombo. Ad accogliere i visitatori ci sarà Gianluca, apicultore langarolo, presidente dell’associazione che gestisce l’Ostello con una grande voglia di valorizzare e far conoscere il magico mondo fluviale. Per chi volesse c’è la possibilità di cenare (10 euro) e di fermarsi a dormire in ostello (13 euro) o in tenda (7 euro).

5 giugno 2012
CASCINA TOUR BALACAVAL

Dal 13 giugno all’ 8 luglio la Carovana Balacaval entra in cascina con spettacoli, laboratori, merende sinoire. L’ormai nota compagnia di musicisti e attori si aggira per il Piemonte a bordo di carrozze trainate da cavalli, sfidando la crisi, il caro benzina e il mancato sostegno regionale ai progetti culturali, a colpi di saggezza popolare: campa cavallo che il ballo cresce, a balli estremi estremi cavalli, cavallo di sera bel ballo si spera… Queste le parole d’ordine! La Carovana, quest’anno alla seconda edizione, è nata dall’investimento personale di tutti i suoi membri (Manuela Almonte, Stefano Protto, Claire Vincent, Peyre Anghilante, Eva Maria Cischino, Alberto Comino, Marco Ghezzo). I quattro carrozzoni, in cui gli artisti viaggiano e vivono per cinque mesi, nei luoghi di sosta danno vita ad una scenografia da fiaba con un carro palco, un carro bar, una sala da ballo in plein air, dove si svolgono spettacoli, cine-concerti, balli, laboratori di musica e danza occitana per bambini e adulti. Un modo per valorizzare piazze, parchi, cortili e trasformarli per qualche giorno in qualcosa di diverso. Il progetto non è solo artistico, ma prevede una vera e propria esplorazione del territorio, la promozione della mobilità lenta e un invito ad arrestare il consumo di territorio. Dopo le tappe in Val di Susa e a Fossano, il prossimo mese di viaggio sarà dedicato al “Cascina Tour”, che porterà spettacoli e convivialità in cinque agriturismi del cuneese e del torinese: La Ginestra alla Moglia di Cherasco (13 giugno), Casa Scaparone (17 giugno), Cascina Marie di Bricherasio (22-24 giugno), Spirito di Prateria a Piossasco (29 giugno), Cascina Ingea, centro ippico l’Orizzonte, Monasterolo di Savigliano (7 luglio).

Appuntamenti:

LA GINESTRA, associazione ippica – Via Isorella 37, Cherasco
mercoledì 13 giugno
La scuola è finita… tutti a cavallo!
Ore 18 Dimostrazione sul campo di equitazione
Ore 19 Aperitivo – cena musicale.
Ore 21 Cine – concerto (Buster Keaton) cartoni animati e proiezioni di viaggio a seguire.

AGRITURISMO CASA SCAPARONE (ALBA, fraz.SCAPARONI)
domenica 17 giugno dalle 15 alle 25 Dieci ore di festa per il decennale di Casa Scaparone Disco_Mazurka Balacaval, serata di ballo libero + ospiti speciali

CASCINA MARIE, Cappella Merli, BRICHERASIO (TO), strada Avaro 4
Venerdì 22 giugno
ore 19 Aperitivo-cena al carro bar Baladin
21,30 Dancar oc in 3 D
Sabato 23 giugno
Ore 19 Aperitivo- cena al carro bar Baladin
Ore 21,30 Ballo folk occitano
Domenica 24 giugno
Ore 17 Come si fa una Carovana? laboratorio per bambini e adulti curiosi.
Ore 19,00 Aperitivo-cena al carro bar Baladin
Ore 21,30 Proiezioni di viaggio e cineconcerto

SPIRITO DI PRATERIA, Via San Bernardino 20, PIOSSASCO
Venerdì 29 giugno
Ore 19 Aperitivo-cena al carro bar Baladin
ore 21,30 Disko mazurka Balacaval, serata di ballo libero

CASCINA INGEA, L’ORIZZONTE (MONASTEROLO DI SAVIGLIANO, CN)
strada Scarnafigi 28, in occasione del IV raduno equestre
Sabato 7 luglio, ore 21,30 – Disko Mazurka Balacaval, serata di ballo libero

Per informazioni e per organizzare altre tappe della Carovana scrivete a carovanabalacaval@chambradoc.it
Le date potrebbero subire delle variazioni. Tutti gli aggiornamenti si trovano sul blog della Carovana
https://carovanabalacavalit.wordpress.com/calendario
Sarà possibile accompagnare a piedi, in bici, a cavallo la Carovana nei suoi spostamenti.

6 maggio 2012. Musica e spettacoli viaggiano in carrozza! Al via la seconda edizione della Carovana Balacaval. Sabato 12 maggio la festa di partenza e domenica 13 la prima tappa.

Seconda edizione per la Carovana Balacaval, che festeggia la partenza questo sabato 12 maggio alla Cascina Ingea di Monasterolo di Savigliano con una serata di musica e ospiti speciali tra cui Bruskoi Prala, Matteo Castellano, Sol Ruiz, Dj Ocram di Avanzi di Balera. Il giorno seguente, domenica 13 alle 15,30 camminatori, ciclisti, cavalieri sono invitati ad accompagnare la Carovana nella sua prima tappa fino a Moretta, attraverso strade di campagna.
La Carovana Balacaval è il viaggio di una compagnia di musicisti, attori, tecnici a bordo di carrozze trainate da cavalli, un laboratorio itinerante che porta con sè spettacoli, laboratori e una filosofia legata alla partecipazione e al contatto con le comunità e il territorio. Il gruppo viaggerà con quattro carrozze dal 12 maggio a fine settembre portando serate da ballo, cineconcerti, spettacoli, laboratori nelle piazze e nei parchi piemontesi.Attraverso una formula che unisce tradizione e innovazione, i Balacaval promuovono i percorsi a mobiltà lenta e ad alta vivibilità, lo stop al consumo di territorio e una cultura della partecipazione e dell’accoglienza che, di fronte alla solitudine diffusa e all’immaginario negativo creato dalla crisi economica, dia spazio a creatività, coraggio, collaborazione e ad un ritrovato senso di identità e fiducia. La sfida è stata quella di mettere in gioco otto artisti che vivono per cinque mesi in una piccola comunità nomade e in ogni luogo creano un’aia aperta al pubblico; un carro palco, un carro bar, due carri abitazione, un parquet per il ballo e un’illuminazione soffusa donano un’atmosfera magica a parchi, piazze, cortili. Gli artisti comunicano con il pubblico anche via mail, facebook, twitter e attraverso il loro blog che racconta in tempo reale il loro viaggio.Il progetto è stato avviato nel novembre 2010 con un budget pari a zero e con l’investimento personale di tutti i suoi membri. Per finanziare il suo primo viaggio la Carovana, promossa dalla Chambra d’Oc ha collaborato con diversi soggetti, in particolare di comuni e pro loco che l’hanno inserita nelle loro feste o creato eventi ad hoc o privati che hanno messo a disposizione delle cascine in cui organizzare eventi autogestiti. Il progetto ha poi trovato il sostegno della Regione Piemonte ed è stato inserito nel progetto transfrontaliero “Itinerari culturali” dell’associazione Marcovaldo in collaborazione con il Conseil General des Alpes de Haute Provence. Nella sua prima edizione la Carovana Balacaval ha portato in quattro mesi 54 serate di spettacolo e coinvolto 26 soggetti tra parchi naturali, comuni, cascine, una cooperativa e una banca nelle provincie di Cuneo e Torino. Prime tappe in Val di Susa nei paesi di Vaie (19 e 20 maggio), Villarfocchiardo ( 23 e 25 maggio), Mompantero ( 26 e 27 maggio), Mattie ( 30 e 31 maggio) e San Giorio ( 2 e 3 giugno) per la manifestazione Tsanta’ an Tsamin promossa dalla Provincia di Torino con I Comuni, il Ce.s.do.meo e Tsambra Francoprovencal. I musicisti della carovana si esibiranno inoltre al Ciciufestival di Villar San Costanzo il 24 maggio (cineconcerto) e 25 maggio (balfolk). La carovana si sposterà poi a Fossano dal 8 al 10 giugno per tra serate in collaborazione con l’associazione Abelha, a Casa Scaparoni ad Alba il 17 giugno per I festeggiamenti del decennale dell’agriturismo. Dopo alcune date ancora in via di definizione nell’albese, giungerà a Saluzzo dal 13 al 15 luglio presso la scuola di Alto Perfezionamento Musicale per la manifestazione “Dançar occitan” che prevede una residenza artistica multidisciplinare e 3 serate di spettacoli e danze; poi si sposterà a Melle nell’ambito della manifestazione Les MontagnArts, a Caraglio con Marcovaldo nel Convento dei Cappuccini nell’ambito di “Crear al Pais” (dal 27 al 29 luglio), a San Pietro di Monterosso Grana con la Cevitou (il 5 e 6 agosto), a Paesana nell’ambito dell’Estate Occitana (dal 16 al 19 agosto), a Cappella Nuova il 26 agosto. La Carovana proseguirà il suo viaggio per tutto il mese di settembre.Racconti, foto, video del viaggio e il calendario dell’intera manifestazione vengono inseriti in tempo reale sul blog della Carovana Balacaval https://carovanabalacavalit.wordpress.com e sulla web tv “A temp de Lengas” sul portale della Chambra d’Oc http://www.chambradoc.it/balacaval.page.

COMUNICATI edizione 2011

16 dicembre 2011 I Balacaval hanno vinto la scommessa ! Al via la seconda edizione

Un bel successo il viaggio della Carovana Balacaval della scorsa estate, la compagnia di musicisti e attori in viaggio con carrozze e cavalli che in quattro mesi ha portato 54 serate di spettacolo e coinvolto 26 enti tra parchi naturali, comuni, cascine, banche, cooperative, nelle provincie di Cuneo e Torino. Naturale conseguenza di un progetto che ha emozionato, stupito e mostrato che dalla crisi può anche nascere qualcosa di buono, ecco la II edizione: i Balacaval sono già al lavoro per organizzare il nuovo tour che questa volta si propone di coinvolgere l’intero Piemonte tra maggio e settembre 2012. Una conferma che non era scontata per un progetto partito con un budget praticamente nullo. Per chi non li conoscesse i Balacaval sono un laboratorio itinerante, che propone concerti, sonorizzazione di film muti, uno spettacolo di varietà, parate di strada, serate da ballo, cine-concerti, laboratori di musica e danza. Alcuni di loro provengono da lunghe esperienze nel campo della promozione della lingua e della cultura occitana, nella difesa della cultura rom e della multiclturalità in generale. Gli artisti viaggiano e vivono sui carri per tutta la durata della tournée, attraversano i territori ai cinque all’ora e fanno di piazze e giardini un’aia in cui accogliere ed essere accolti allo stesso tempo; le quattro carrozze, una attrezzata a palco o a grande schermo, un carro bar-boutique, e due carri abitazione vengono disposti a semicerchio creando una sala da ballo e da spettacoli in plein air. Quest’anno la compagnia si apre a nuove collaborazioni e, accanto al gruppo di “titolari” (Manuela Almonte, Stefano Protto, Claire Vincent, Peyre Anghilante, Eva Maria Cischino, Alberto Comino) si affiancheranno a rotazione altri artisti tra cui Marco Ghezzo (violino), Alberto Poggio (piano, fisarmonica, arrangiamenti), Riccardo Parato (chitarra e composizioni), Luca Rampinini (sassofono) e altri ancora. Altra importante novità, un servizio di vetturino darà modo anche al pubblico di viaggiare in carrozza. L’omnibus di Eugenio Palmieri, esperto costruttore di carri e cocchiere, potrà infatti portare venti persone al seguito della Carovana e proporrà piccoli tour nei paesi. Accanto agli spettacoli nati nel corso della prima edizione (ballo occitano-folk, cine-concerto, Il varietá degli anni 20 del terzo Millennio) i carovanieri hanno dato il via a due nuove produzioni, che verranno sviluppate nel corso della residenza artistica della prossima primavera: “Il Ballo occitano in 3D”, una serata multimediale alla scoperta delle danze occitane e delle storie che ognuna di esse racconta, e il varietà da ballo “Dalla mazurka alla discomusic”, tutto rigorosamente acustico. Come già è avvenuto nella prima edizione, i Balacaval racconteranno il loro viaggio con immagini, testi e video sul blog della Carovan carovanabalacavalit.wordpress.com e sulla web tv “A temp de Lengas” www.chambradoc.it /balacaval.page. Chi fosse interessato ad inserire la Carovana nell’evento che sta organizzando può scrivere a carovanabalacaval@chambradoc.it o telefonare al 389 9748042 o 328 3129801. L’intero calendario sarà stilato entro la fine di aprile; tutte le date lasciate libere entro quel termine saranno organizzate e gestite direttamente dalla Carovana.

22 settembre2011 CONFRONTI INCROCIATI / RENCONTRES CROISÉES / RESCONTRES ENCROSEATS Arti e Artisti nelle Valli Occitane Cuneesi e nell’Alta Provenza

Caraglio, Convento dei Cappuccini
Venerdì 30 settembre 2011, ore 21.00
Sabato 1 ottobre 2011, ore 16.00 e 21.00

Il 30 settembre e il primo ottobre si svolge a Caraglio, presso il Convento dei Cappuccini l’evento “Confronti incrociati / Rencontres croisées / Rescontres encroseats”, promosso dall’Associazione Marcovaldo e dal Conseil Général des Alpes d’Hautes Provence, in collaborazione con la Chambra d’Òc e la Carovana Balacaval. La manifestazione si apre il venerdì con una serata dedicata alla creazione giovanile e alla festa finale del progetto itinerante “Carovana Balacaval”; prosegue poi il sabato primo ottobre con un pomeriggio e una serata dedicati alla poesia e al racconto, in lingue italiana, francese, occitana, con artisti dei due versanti delle Alpi. Obiettivo della giornata sarà dare vita ad un prodotto culturale autententicamente transfrontaliero che crei un amalgama originale, frutto di sperimentazione, di lavoro comune e confronto tra gli artisti.
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto ALCOTRA 2007-2013 “Itinerari culturali”, che rientra a sua volta nel progetto integrato transfrontaliero “Nuovo territorio da scoprire” promosso dalla Provincia di Cuneo e dal Conseil Général des Alpes de Haute Provence.
Le quattro carrozze dei Balacaval che tutta l’estate hanno viaggiato e riscoperto la Provincia di Cuneo a mobilità lenta, realizzando un programma ricco di avvenimenti, costituiranno il set utile all’ esibizione degli artisti ospiti.

Venerdì 30 settembre, alle ore 21, la serata è dedicata ai giovani artisti. Si inizia con la presentazione in prima del film di Andrea Fantino “Crear al país” tratto dalla manifestazione transfrontaliera Vinadio-Seyne, svoltasi quest’estate, che verteva, come dice il titolo, sul tema della creazione. La serata prosegue con la presentazione del progetto del Marcovaldo dedicato ai Giovani creativi. A Vinadio, nell’ambito di “Crear al país”, era stato presentato il catalogo in cartaceo “Giovani creativi: 100 esempi in Provincia di Cuneo”, primo passo di un’azione rivolta ai giovani che l’associazione intende sviluppare nel tempo. A Caraglio verrà presentato il passo successivo che consiste nella pubblicazione in web del catalogo e della predisposizione del canale web.-tv transfrontaliero “Crear al País” all’interno del quale verranno pubblicati materiali audio e video dei giovani artisti dei due versanti delle Alpi. Analogo catalogo verrà inoltre realizzato dal Marcovaldo per il territorio delle Alpes d’Hautes Provence.
La Carovana Balacaval prosegue la serata in compagnia degli artisti del catalogo che vorranno presentare propri lavori e con una festa con musiche e balli a chiusura del suo lungo viaggio. E’ già annunciata una performance di Prismadanza, con Rossella Roggia, Gaia Martini e Paolo Brizio, del chitarrista e compositore Rik Parato e del progetto musicale Tororospo.

Sabato 1 ottobre protagonista della giornata è la poesia. Alle ore 16.00 Giovanni Tesio presenta due libri di nuova pubblicazione, “Scaraboch sal papìe/Scarabocchi sulla carta” di Janò Arneodo (ed. Chambra d’òc) e “1961-2011 50 ans de literatura e non dins las Valadas Occitanas/50 anni di letteratura e non nelle Valli Occitane” di Franco Bronzat (coedizione Fusta Editore-Chambra d’oc). Oltre agli autori saranno presenti Romolo Garavagno, Paola Pagano, Anna Maria Bonfanti, Maria Silvia Caffari, Palmeri Giuseppe, Luca Quaglia.
Jano Arneodo trae ispirazione poetica nel suo laboratorio di scultura del legno di Santa Lucia di Monterosso Grana; la raccolta poetica che viene presentata abbraccia un arco temporale di 40 anni ed è suddivisa in tre sezioni: il passato, il vallone, la mia gente. Franco Bronzat racconta di come e perchè il 14 agosto del 1961 venne fondata l’Escolo dóu Po, associazione che ebbe il merito di proclamare al mondo che esisteva sul versante italiano delle Alpi occidentali una lingua e una cultura occitana e di affermare il suo diritto all’esistenza e allo sviluppo.
Alle ore 21.00 la Carovana Balacaval farà da scenario al confronto incrociato di artisti dei due versanti. Si terrà infatti un Recital poetico-musicale transfrontaliero “Confronti Incrociati Valli Occitane Cuneesi – Alpes de Haute Provence” al quale parteciperanno Danièl Daumas, Dario Anghilante, Renat Sette, Luca Quaglia, Gaspard Doussière, Claudio Salvagno, Jean Yves Royer. Verranno recitate poesie di Janò Arneodo, di poeti delle valli Occitane che nel lasso di tempo che va dal 1961 al 2011 ne hanno segnato la storia: Antonio Bodrero, Sergio Ottonelli, Dzac Bellone, Tavio Cosio, Marco Mastrocola… e gli artisti francesi presenteranno le creazioni del loro versante. La serata terminerà con un momento di amalgama artistico di canti, danze e testi poetici.

1 settembre 2011
Un intenso mese di attività a settembre
Al suo ultimo mese di appuntamenti la Carovana prosegue il suo viaggio con un intenso programma di avvenimenti
di Ines Cavalcanti

Carmagnola, Carrù, Saluzzo, Osasco, Moretta, San Secondo di Pinerolo, Bra e alcuni luoghi ancora da definire con programma autogestito, un intenso settembre di appuntamenti attende la Carovana Balacaval in Provincia di Cuneo, con piccolo sconfinamento in Provincia di Torino.
In questo particolare momento storico che vede la Regione Piemonte assente nel campo delle iniziative culturali, riuscire a reggere una manifestazione di così grande peso, sia organizzativo che economico, è un punto di orgoglio per la Chambra d’òc e per la Carovana Balacaval.
Dobbiamo ringraziare di cuore tutti gli enti che si sono adoperati affinchè il progetto potesse svolgersi. Abbiamo incontrato sul nostro cammino un bel numero di realtà locali che lavorano con impegno e sensibilità in campi molto diversi. Il lavoro che svolgono nel loro specifico campo ha permesso alla Carovana di ideare modelli creativi di eventi e di animazioni che hanno favorito l’incontro di pubblici molto diversi tra loro. A Villa Ferrero a Busca la Carovana è diventata il punto di incontro tra i cittadini e la Cooperativa “Insieme a noi”, per 4 giorni si è vissuto un esperimento di integrazione che ha dato risultati straordinari. Il Parco di Cuneo ha aperto le sue porte alla Carovana che dopo un primo intervento è ritornata per attuare una residenza artistica ed ha dato una bella restituzione attraverso una serata di cine concerto e una serata di accoglienza di gruppi musicali che lavorano in campo giovanile. A Vinadio e a Seyne la Carovana si è inserita armonicamente nell’evento “Crear al país” promosso da Marcovaldo e dal Conseil Général des Alpes de Haute Provence, ad Andonno ha collaborato con il Parco delle Alpi Marittime e con la locale Pro Loco per la Festa della Lavanda. La piazzetta del paese con le carovane disposte a cerchio è diventata il cuore dell’incontro durante la manifestazione, 180 catalani che erano in vacanza a Entracque hanno stretto amicizia con gli occitani della carovana, offrendo loro anche una bella mangiata di pesce e il canto “Lo pal”, famoso inno catalano di resistenza al franchismo, che nelle valli veniva cantato tradotto in occitano.
Molti altri eventi si sono susseguiti e dappertutto si sono fatte amicizie, stretto legami con i territori, conosciuto persone che si adoperano per il paese.
Il progetto artistico è stato per la Carovana un continua fonte di soddisfazioni. Cosa c’è di meglio per una compagnia che poter ripetere per un bel po’ di volte il medesimo spettacolo? Il cine concerto ha così maturato una qualità che ha portato sempre più un pubblico qualificato, il “Varietà degli anni “20 del terzo millennio” ha rappresentato una autentica sorpresa artistica (non perdetevelo il 3 settembre a Carrù 2 il 24 settembre a Bra) e il ballo occitano folk ha rappresentato un momento di incontro e di integrazione tra persone del luogo, turisti, occitanisti, appassionati di musica popolare.
Se qualche ente fosse interessato a capire come funzionano o non funzionano gli enti territoriali in questo preciso momento, quale miglior termomentro può essere rappresentativo più della Carovana Balacaval in questa piovosa estate 2011?
Ed ecco che arriva settembre, ultimo mese di appuntamenti per la Carovana, Invitiamo il pubblico a seguire almeno per una sera un evento della Carovana così come l’invito è rivolto agli enti territoriali che potrebbero essere interessati per il progetto 2012.
E’ un progetto che è costato fatica, coraggio, investimento sia in campo artistico che in campo pratico (saper guidare una carrozza, montare un palco, espletare tutte le pratiche burocratiche, attuare un piano di comunicazione..) e possiamo già fin d’ora dire che la Chambra d’òc è pronta, se la Carovana lo vorrà a sostenere con convinzione una seconda edizione della Carovana Balacaval 2012.
Dicono che il 2012 sarà un anno di forti sconvolgimenti, ebbene noi saremo li ad accoglierli con i nostri carri, i nostri cavalli e i nostri artisti della Carovana Balacaval.
“Siam venuti col cavallo ma non siamo dei cow boy, e dormiamo dentro al carro ma non siamo frichetton…..non si può più fare un bal senza un caval….” – Ines Cavalcanti, Chambra d’oc.

Cuneo, 18 agosto 2011. La Carovana dei Balacaval torna a sostare nel Parco Fluviale Gesso e Stura

Dopo la settimana di sosta durante il mese di luglio, la Carovana Balacaval torna nel Parco fluviale Gesso e Stura, dove si fermerà per una decina di giorni. Si rinnova così l’appuntamento con la musica, le danze e l’animazione della compagnia itinerante, composta da quattro carrozze trainate da cavalli con a bordo musicisti, attori, tecnici tuttofare e videomaker, che sta percorrendo il Piemonte meridionale in un viaggio che dura ormai da oltre tre mesi. La Carovana sarà ospitata nel Parco nell’area a fianco dell’orto didattico (zona piscina – parcheggi tennis), dove rimarrà per una “residenza artistica” fino a venerdì 29 agosto, quando ripartirà alla volta della Francia. Durante il periodo di sosta nel Parco i Balacaval lavoreranno per mettere a punto gli spettacoli che poi porteranno in Francia, all’evento “Crear al Pais” nell’ambito del progetto transfrontaliero “Identità culturali”. Naturalmente non mancheranno i momenti di spettacolo, ancora una volta tra musica e danze, teatro e animazione. Il primo nella serata di sabato 20 agosto, con il Cineconcerto: due pellicole, “Il maniscalco” di Buster Keaton e “Il vagabondo” di Charlie Chaplin verranno musicate dal vivo da Manuela Almonte, Peyre Anghilante, Marco Carollo, Marco Ghezzo, Stefano Protto e Claire Vincent con violini, sax, fiati, fisarmoniche, sega musicale e contrabbasso. Saranno inoltre proiettati i video di Andrea Fantino, cineasta della Carovana. Nella serata di mercoledì 24, per chiudere in allegria e salutare il Parco, la residenza si concluderà con una festa finale con gruppi ospiti e dj set. Inoltre, la compagnia approfitterà di questi giorni di sosta nel Parco per girare una piccola fiction. Il progetto, promosso dall’associazione Chambra d’Òc, non è solo artistico, ma mira a realizzare una vera e propria esplorazione del territorio, in cui i momenti di incontro e convivialità sono lo strumento privilegiato. Un’iniziativa che ben si coniuga con gli obiettivi del Piano Integrato Transfrontaliero, a cui il Parco aderisce, volto a diffondere i valori dell’educazione ambientale e della diversità culturale, al centro dello sviluppo sostenibile ed integrato.

10 agosto 2011. VENERDÌ 12 AGOSTO GRAN BALLO OCCITANO CON POLENTATA ALLA MODA DI ROBILANTE – PER UN PRE FERRAGOSTO DI FESTA “en convivéncia” CON LA CAROVANA BALACAVAL

Venerdì 12 luglio a partire dalle 19,30 è ancora festa con Carovana Balacaval, l’originale compagnia che sta viaggiando in Piemonte con carri e cavalli. Si comincia con l’aperitivo in piazza Olivero e una polentata alla moda di Robilante, (farina di mais integrale macinato con il prezioso mulino a pietra Marchisio), preparata in collaborazione con il Comune e gli alpini. A seguire il ballo occitano folk suonato dal carro palco dei Balacaval. A Robilante, nel tempio delle correnta e del balèt, due balli simbolo delle valli Occitane, in un’atmosfera emozionale si potrà godere di una serata in compagnia dei musicisti della Carovana che presentano un vasto repetorio di danze dell’Occitania italiana e d’oltralpe.

25 luglio 2011. La carovana arriva al forte di Vinadio per la quattro giorni di Crear al Pais

Da giovedì 28 a domenica 31 luglio, il Forte Albertino di Vinadio ospita il festival Crear al Paìs, un’iniziativa che rientra nell’ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera Itinerari culturali, realizzata dall’associazione culturale Marcovaldo e dal Conseil Général des Alpes de Haute Provence. Dalle ore 10 a notte inoltrata per quattro giorni consecutivi, con la Carovana Balacaval e numerosi artisti invitati, si svolgono laboratori, forum e spettacoli, organizzati in collaborazione con la Chambra d’Òc, al fine di valorizzare la provincia di Cuneo e l’Alta Provenza. Il pubblico, partendo dall’esperienza maturata nel proprio territorio, ha l’occasione di confrontarsi con chi vive dall’altra parte delle Alpi, ma anche di esprimere liberamente la propria creatività, scoprendo il piacere della cultura. Tra gli appuntamenti in programma si segnala il forum: un incontro-dibattito che ogni giorno, annunciato dalla Fanfara di Minervois, dedica un argomento diverso alla creazione e alla ricerca artistica.

9 luglio 2011. Carovana Balacaval tra Busca e Cuneo – Da sabato 16 a martedì 19, una quattro giorni di fuoco:Ballo occitano folk, Matteo Castellano, Fishtank Ensemble, Bruskoi Prala. E il lunedì trasferimento in carrozza!

La Carovana Balacaval, la compagnia che sta portando balli, spettacoli, cineconcerti e laboratori di danza in giro per il Piemonte, viaggiando su carri trainati da cavalli, dopo il recente “Cascina Tour”, lancia una quattro giorni serrata con balli e gruppi ospiti tra il Parco di Villa Ferrero di Busca (fraz Madonna del Campanile, via Ollero) e Cuneo (Le Basse di Stura e Centro Storico): Matteo Castellano, Fishtank Ensemble, Bruskoi Prala. Due giorni a Busca e due a Cuneo, con il pubblico invitato a seguire la Carovana nel trasferimento del lunedì. L’originale evento della durata di quattro mesi (giugno – ottobre 2011) si conferma come punto di incontro di una vera e propria scena creativa piemontese e d’oltralpe, e occasione di scambio tra artisti di alta levatura che spesso al termine delle performance improvvisano jam session con gli artisti della carovana e altri ospiti. A questo fa da cornice un’ambientazione del tutto particolare creata dai quattro carri disposti a semicerchio, tra cui un carro palco e un carro bar, con luci soffuse e colorate da bistrot parigino. Sabato 16 luglio a Busca è in programma il Ballo occitano folk della Carovana ormai conosciuto e apprezzato per la qualità e la varietà della sua musica (sul palco Peyre Anghilante, Stefano Protto, Marco Ghezzo, Claire Vincent, Manuela Almonte), mentre domenica 17 luglio ospite speciale il cantautore torinese Matteo Castellano, “…un talento smisurato, un modo naturale e originale di “tenere” il pubblico” come scrive di lui Davide Valfrè. Lunedì 18, a Le Basse di Cuneo sul carro palco dei Balacaval ritorna il Fishtank Ensemble lo scatenato e sensuale quartetto californiano e martedì 19, sempre alle Basse, concerto dei Bruskoi Prala, musica zingara e dintorni con il virtuoso rom Stufulica Tanas, e i musicisti della Carovana. Per ulteriori informazioni: https://carovanabalacavalit.wordpress.com

18 giugno 2011. BALACAVAL: CASCINA TOUR Dal 23 giugno all’ 8 luglio la Carovana entra in cascina: spettacoli, laboratori, merende sinoire

La Carovana Balacaval, la compagnia di musicisti e artisti che sta facendo parlare di sé con il suo originale viaggio a bordo di quattro carri trainati da cavalli, ha organizzato nelle prossime settimane un “Cascina Tour” che porterà spettacoli e convivialità in quattro noti agriturismi nel territorio del saviglianese, della Val Pellice e Val Po: la Cascina Ingea di Monasterolo di Savigliano (23-25 giugno), la Cascina Marie di Bricherasio (29-30 giugno, 1 luglio), la Locanda La Sia di Bibiana (3, 4, 5 luglio) e La Virginia di Revello (7-8 luglio). La Carovana allestisce nei luoghi di sosta una sala da ballo in plein air, dove si svolgono anche spettacoli, cine-concerti e laboratori di musica e danza per bambini e adulti. Il progetto non è solo artistico, ma prevede una vera e propria esplorazione del territorio e molti momenti di incontro e convivialità: la prima tappa è prevista a Monasterolo di Savigliano al centro ippico e agriturismo Cascina Ingea (347 3321369): il 25 giugno concerto del gruppo ospite Fishtank, band di musicisti virtuosi di gypsy trapiantato in California. La Carovana sosterà poi alla Cascina Marie di Bricherasio (tel. 349 1815715) dove animerà tre serate: danze occitane il 29 giugno, cine-concerto il 30 giugno e bal folk il 1 luglio e due pomeriggi di stage di danze in cerchio. In seguito i Balacaval saranno ospitati dalla Locanda La Sia di Bibiana (tel. 338 7704144): il 5 luglio sarà la volta del coinvolgente gruppo ospite francese Le Madelaine, che spaziano dal musette parigino, alla musica tzigana, allo swing. Ogni evento sarà preceduto da una “Merenda Sinoira” risposta più tradizionale e meno asettica agli apericena cittadini. Infine alla Virginia di Revello l’8 luglio i Balacaval chiuderanno il Cascina Tour con un grande ballo occitano e proiezioni del viaggio della Carovana (ore 21,30 cena su prenotazione 333 3636303). Sarà possibile accompagnare a piedi o in bici la Carovana nei suoi spostamenti.

27 giugno 2011. CAROVANA BALACAVAL: Un mese di viaggio per la compagnia più originale dell’estate

Si spostano e vivono su quattro carrozze trainate da cavalli trasformando ogni luogo di sosta in un’aia festosa che ha un’eleganza di altri tempi: un carro bar, un carro palco, un grande parquet a terra per far ballare, luci soffuse e colorate. Non fanno mai più di trenta chilometri al giorno e viaggeranno così fino ad ottobre. E’ la Carovana Balacaval, una compagnia di musicisti e artisti che sta portando balli, spettacoli, concerti e cine-concerti e laboratori di danza in giro per il Piemonte. Ha compiuto il primo mese di viaggio questo laboratorio artistico itinerante, in cui la creazione scaturisce dal nomadismo, dall’incontro e dal contatto costante col territorio e con la gente. Ne nascono nuove musiche, testi, video e fotografie che aprono una prospettiva inedita sui territori attraversati. Grande partecipazione hanno i balli della Carovana, con musicisti esperti in danze folk e occitane, i cineconcerti, in cui vengono musicate vecchie pellicole di Chaplin e Griffith che parlano di carovane, e Il varietà degli anni 20 del terzo Millennio, nuova creazione teatral musicale nata per far ridere e far riflettere. Il progetto non è solo artistico, ma prevede una vera e propria esplorazione del territorio e molti momenti di incontro e convivialità. E’ possibile accompagnare a piedi o in bici la Carovana nei suoi spostamenti seguendo i PAV, Percorsi ad Alta Vivibilità: strade di campagna consigliate dagli abitanti del posto per poter viaggiare ai cinque all’ora godendosi la natura e il paesaggio. Il seguito della Carovana è informato, oltre che attraverso i giornali locali, dal blog https://carovanabalacavalit.wordpress.com, dove si trovano tutti gli aggiornamenti, il calendario, le foto, i video e le impressioni di viaggio. Vale la pena farci una visita. Le prossime date fanno parte del “Cascina Tour”, un viaggio nel viaggio, dove agli spettacoli si aggiungono le merende sinoire con prodotti locali preparati in cascina (dalle 18 alle ore piccole): domenica 3 luglio – Bibiana (Pinerolo), Locanda La Siia. Varietà di musiche dal mondo. Per prenotazioni spettacolo e merenda sinoira tel 389 9748042. Martedì 5 luglio Bibiana (Pinerolo), Locanda La Siia. Gruppo ospite “LE Madelaine”. Per prenotazioni spettacolo e merenda sinoira tel 389 9748042. Giovedì 7 luglio Revello, Cascina La Virginia. Proiezioni del viaggio della Carovana e Cineconcerto. Cena su prenotazione: tel 333 3636303. Venerdì 8 luglio Revello, Cascina La Virginia. Ballo occitano folk. Cena su prenotazione: tel 333 3636303

13 giugno 2011. Venerdì 17 La Carovana Balacaval approda a Cervere! In anteprima “Il Varietà degli anni ’20 del Terzo Millennio”

Quarta tappa per la Carovana Balacaval, l’insolito viaggio della compagnia di musicisti e artisti attraverso il Piemonte meridionale, a bordo di quattro carrozze trainate da cavalli, sta attirando l’attenzione dei media nazionali (vedi https://carovanabalacavalit.wordpress.com). La compagnia è partita lo scorso 27 maggio e viaggerà fino all’inizio di ottobre. Pubblico e testimonials del mondo dello spettacolo, della cultura e del cammino, sono invitati, oltre che agli spettacoli, ad accompagnare la Carovana nei trasferimenti. A Cervere la Carovana proporrà in anteprima il Varietà degli anni 20 del Terzo Millennio, con la regia di Isabelle François (Teatro de la Rampa), produzione nata per l’evento « Crear al País » in programma dal 28-30 luglio prossimi, promosso dall’associazione Marcovaldo. Lo spettacolo riprende la vera tradizione del varietà apparsa alla fine dell’800, che affonda le sue radici nello spettacolo popolare. L’ambientazione, creata dai carri della Carovana Balacaval, suggerisce un passato lontano, ma in realtà siamo nell’immediato futuro, il petrolio è finito e una compagnia di attori e musicisti si guadagna da vivere con gli strumenti di una nuova modernità, in cui l’energia per le luci della scena viene ricavata dai sensori situati sotto la pista da ballo. E mentre i musicisti accompagnano il pubblico in un viaggio musicale che attraversa folk, rock, musiche da ballo, colonne sonore anni ’80, e elettronica rivisitata, un mago e la sua assistente mostrano alcune recenti invenzioni: la macchina per ringiovanire, la macchina che trasforma i desideri in cibo, la macchina della teleportazione. In scena con gli attori Eva Maria Cischino e Andrea Fazzari il gruppo dei musicisti della Carovana (Manuela Almonte, Peyre Anghilante, Marco Ghezzo, Stefano Protto, Claire Vincent). Ci sarà da ridere!

30 maggio 2011. CAROVANA BALACAVAL: cavalieri,musicisti, conduttori di carrozze, animatori e camminatori, son partiti!

La Carovana Balacaval ha iniziato il suo tour di 4 mesi a bassa velocità nel Piemonte meridionale con i carri e cavalli, accolta nei Comuni che offrono la possibilità di sostare in aree adeguate, mettendo a disposizione docce pubbliche, prati per i cavalli e in alcuni casi rinfreschi e merende. A Claire, Diego, Peyre, Manuela, Stefano, Marco, Elisabetta e Andrea si è aggiunto Stephane che arriva dalla Francia che trascorrerà con loro un bel po’ di tempo dietro il bar-viaggiante. Dopo essere stati a Piasco, a Lagnasco e a Trinità, il 17 giugno a Cervere incontreranno i cavalieri di Cammin’Alpi il grande trek trasfrontaliero a cui partepano cavalieri esperti italiani e francesi partiti da Alba il 16 giugno in un percorso previsto di 382 km, di cui 140 in territorio cuneese, la cui conclusione è prevista a Simiane la Rotonde in Alta Provenza, il 4 luglio prossimo. Accolti da una Delegazione del Conseil Général des Alpes de Haute Provence, dal Comune di Cervere e dalla Provincia di Cuneo, la Carovana Balacaval il 17 giugno, nella piazza centrale di Cervere si esibirà in una prova in itinere presentando il “Varietà degli anni “20 del terzo millennio”, spettacolo che sarà proposto “in prima” a Vinadio nella manifestazione trasfrontaliera Crear al país il 30 luglio e che è già stato oggetto di un servizio televisivo trasemetto a Buongiorno Regione, al Tg3 e al Tg2. Un importante appuntamento li attende il 24 giugno a Saluzzo per la Festa della Transumanza, manifestazione organizzata dalla Fondazione Amleto Bertoni. Camminare insieme alla Carovana Balacaval da Saluzzo a Paesana e trascorrere con loro la serata precedente alla partenza la serata successiva a Paesana con un grande Ballo Occitan Folk, un’ occasione da non perdere! Da Paesana uno spostamento un po’ più lungo li attende per sconfinare in Provincia di Torino e precisamente a Bricherasio. Presso la Cascina Marie sosteranno dal 27 giugno al 2 luglio proponendo un programma di stage per l’apprendimento degli strumenti di musica popolare, di danza, laboratori e spettacoli serali. La Carovana ritornerà poi in Provincia di Cuneo con la proposta di un bal occitan folk e incontri musicali a Caraglio (10 e11 luglio), a Busca presso Villa Ferrero (13 e 14 luglio) dove in collaborazione con la Cooperativa Insieme a Voi si aprirà il magnifico parco della villa per dare occasione a tutti i buschesi e non solo, di trascorrere delle giornate che diano una maggiore conoscenza di questa realtà. Dal 19 al 21 luglio la Carovana sarà a Cuneo per animare nel pomeriggio il parco fluviale e la sera le piazze del centro in collaborazione con l’Associazione Commercianti. Di qui si partirà per Vinadio per i quattro giorni (28-31 luglio) della manifestazione Crear al País. Dal 27 maggio, giorno ufficiale della partenza la carovana ha già potuto sperimentare dal vivo i tre spettacoli che propone, il ballo occitano folk, il cineconcerto, varietà degli anni 20 del Terzo Millennio, e si sono sperimentati dei percorsi “ad alta vivibilità” scoprendo anche in comuni di bassa valle luoghi fruibili da pedoni, cavalieri e ciclisti di tutte le età.

18 aprile 2011. Carovana Balacaval: 4 mesi di viaggio nel Piemonte Meridionale. La partenza il 27 maggio dall’ Ostello del Parco del Po. Il 28-29 maggio la “prima” a Piasco.

Dall’Ostello del Parco del Po partirà la Carovana Balacaval, il tour di quattro mesi della compagnia che viaggerà nelle provincie di Cuneo e Torino a bordo di carrozze trainate da cavalli. Il 28 e 29 maggio prossimo sarà a Piasco per la sua “prima”. La compagnia di musicisti e artisti piemontesi porterà in giro spettacoli, serate da ballo, concerti e proiezioni. Una carrozza palco, una carrozza bar, due carrozze abitazione e un parquet a terra costituiranno l’ambientazione, montata di volta in volta in piazze e radure, in cui si svolgeranno anche laboratori e animazioni per bambini e ragazzi. L’Ente Parco del Po ha voluto dare il suo apporto al progetto concedendo alla Carovana l’utilizzo dell’Ostello del Po per i prossimi due mesi. Qui si stanno svolgendo gli ultimi aggiustamenti alle carrozze, la costruzione della scenografia, le prove musicali e l’addestramento dei cavalli. A metà aprile avranno inizio le prove dello spettacolo di varietà nato da una coproduzione italo – francese tra l’Associazione Marcovaldo e il Dipartimento delle Alpes de Haute Provence nell’ambito del PIT D3 “Itinerari culturali”. Lo spettacolo avrà la regia di Isabelle François e la partecipazione degli attori Eva Maria Cischino e Andrea Fazzari oltre che dei musicisti della Carovana Balacaval. Della compagnia fanno parte Manuela Almonte fisarmonicista, cantante e manager del gruppo, Stefano Protto, contrabbassista, violinista e artigiano, al quale si deve la progettazione e la costruzione dei carri, insieme al tecnico della carovana Diego Mearini e a Claire Vincent, clarinettista e flautista. Completano il gruppo Peyre Anghilante, fisarmonicista e sassofonista, Marco Ghezzo e Elisabetta Bosio, entrambi violinisti e contrabbassisti e il fotografo e operatore video Andrea Fantino. L’iniziativa, promossa dal settore interculturale della Chambra d’Oc, nonostante la scarsità di risorse economiche del settore, ha trovato una buona accoglienza da parte di enti, associazioni e privati. Oltre che con il parco del Po,la Carovanacollaborerà con il Parco Fluviale di Cuneo, Il parco delle Alpi Marittime, il Parco del Pesio, con il comune di Cuneo e con circa altri trenta comuni. Dopo la prima tappa a Piascola Carovanasi muoverà nel fossanese e parteciperà a fine giugno alla Festa della Transumanza da Saluzzo a Paesana organizzata dalla Fondazione Amleto Bertoni. In luglio si muoverà ai piedi delle valli Po, Maira e Varaita, e dopo una sosta a Cuneo, risaliràla Valle Stura.A fine lugliola Carovanasarà il fulcro intorno al quale ruoterà l’evento “Crear al Pais” al Forte di Vinadio, sul tema del rapporto fra tradizione e nuova creazione, nell’ambito del progetto transfrontaliero “Itinerari culturali” elaborato dall’associazione Marcovaldo. Dopo un agosto tra cuneese e monregalese, sconfinerà in Francia nel borgo di Seyne. In settembre, dopo il pinerolese e la val Pellice, raggiungerà il Parco del Castello di Racconigi e chiuderà il tour nel Roero. Altra importante partnership è quella con il birrificio Le Baladin di Piozzo, che già in passato si era dimostrato sensibile a questo genere di iniziative accogliendo e promuovendola Compagniaitinerante dei Croque Mule. La carrozza bar servirà infatti le birre e le bibite di eccellenza di Teo Musso, che ha messo a disposizione della Carovana Balacaval una spillatrice fatta su misura. “Si tratta di un progetto che rientra in tanti modelli e mette in rete soggetti diversi – afferma Ines Cavalcanti, coordinatrice della Chambra d’Oc –La Carovana Balacavalparteciperà a molti eventi in calendario nei comuni, si inserirà in feste di paese, estate ragazzi, festival, progetti di solidarietà e di nuova creazione, dando vita ad uno scambio con il territorio attraversato”. Il viaggio sarà interamente documentato con foto, video e blog. Anacronistico? “Non del tutto” – affermano gli ideatori – “Sarà un tour a mobilità lenta ma con la giusta dose di tecnologia e di comunicazione, che vuole rispondere ad un’esigenza di contatto con le persone e con la natura che è assolutamente attuale. Il nostro non sarà un pubblico di spettatori passivi, ma di persone in cerca di un’esperienza di festa, incontro e scambio”.

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20 febbraio 2011. Quando il ballo arriva in carrozza. Carovana 2011 Balacaval, 4 mesi di viaggio, spettacoli, atelier itineranti nel Piemonte meridionale

È un felice rapporto quello che legala Chambrad’ Òc al cammino, lo si è visto a partire dall’ideazione del grande sentiero dell’Occitània a Pè del 2008 e nei cammini organizzati nei due anni successivi; in effetti c’è una sintonia molto forte tra la volontà di far conoscere una lingua e una cultura e il mondo della cosiddetta “mobilità lenta”, perché in entrambi i casi entrano in gioco il contatto con il territorio, il radicamento, il piacere dell’incontro e la scoperta dell’altro. Sono percorsi che vanno in profondità, a ritrovare la capacità delle persone di essere protagoniste e non spettatrici, a diffondere una cultura del dialogo e della convivenza. Per questola Chambrad’Òc ha deciso di farsi promotrice di un’iniziativa speciale ideata da un gruppo di musicisti piemontesi, occitani e francesi,la Carovana2011 Balacaval, un progetto che nei prossimi mesi farà parlare di sé. Un gruppo di musicisti viaggerà da giugno a settembre2011, abordo di quattro carri trainati da cavalli sulle strade secondarie e i sentieri di campagna delle provincie di Cuneo, Torino e Asti. Le mete, giorno per giorno, saranno festival estivi, sagre paesane, piazze comunali, parchi naturali e cascine, dovela Carovanaporterà serate di musica da ballo, incontri, spettacoli di cine concerto, atelier itineranti di musica, danze e artigianato. La partenza è fissata a inizio giugno dall’Ostello del Po, nei pressi dell’Abbazia di Staffarda, poi, dopo aver toccato alcuni comuni della piana,la Carovanagiungerà a fine luglio a Vinadio, dove sarà protagonista della manifestazione “Crear al Pais”, sul tema del rapporto tra tradizione e nuova creazione. In questa occasione presenterà in prima uno spettacolo di varietà nato in collaborazione con un gruppo di attori teatrali; tra luglio e agostola Carovanasarà nei dintorni di Cuneo, a ridosso delle montagne, con alcuni eventi nei comuni e nei Parchi Gesso-Stura, Pesio e Alpi Marittime; a settembre tornerà nella piana e nel pinerolese. Al momento il calendario è in costruzione e sarà reso definitivo a metà aprile. “La Carovana, muovendosi a passo d’uomo, ci darà l’occasione di osservare il nostro territorio da una prospettiva inedita. Sarà il viaggio più lungo che la maggior parte di noi abbia mai compiuto e lo faremo a non più di settanta chilometri da casa.” – afferma Manuela Almonte, che insieme a Stefano Protto, Peyre Anghilante, Marco Ghezzo, Claire Vincent, Diego Mearini fa parte del gruppo fisso che vivrà sui carri per quattro mesi. Saranno gli stessi musicisti della Carovana a farsi narratori di questa avventura: con l’aiuto del fotografo e video operatore Andrea Fantino racconteranno dai loro PC collegati ai pannelli solari i luoghi attraversati, gli incontri, le serate di spettacolo e di ballo. Il materiale sarà pubblicato sul blog e sulla web tv “A Temp de Lengas”. In alcuni trattila Carovanasarà raccontata dall’occhio esterno della giornalista Roberta Ferraris, esperta camminatrice che ha già partecipato ad altre iniziative della Chambra d’Òc. I preparativi della Carovana sono cominciati lo scorso novembre, con la costruzione del quarto carro, il più grande, che si aprirà trasformandosi in palcoscenico e porterà al suo interno il parquet per la pista da ballo. Gli altri tre derivano dalle precedenti esperienze di Stefano Protto, che con i carri ha già percorso oltre quattromila chilometri insieme alla compagnia Croque Mule tra Francia, Ungheria, Romania e Salento. Ma da cosa deriva la scelta del mezzo di trasporto? Non deriva da un gusto retrò, tengono a sottolineare gli ideatori; le carrozze sono semplicemente i mezzi più adatti agli obiettivi di una compagnia che intende portare con sé tutto il materiale necessario per creare un contesto di festa e di incontro, abitare ogni luogo di sosta creando una sorta di aia nomade aperta al pubblico, ma soprattutto entrare in contatto il più possibile con i luoghi attraversati compiendo un viaggio a bassa velocità.

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